domenica 22 febbraio 2015

Recensione Pigeon-man e Recensione It's Fantastic + It's problematic

Oggi vi porto la recensione sia di Pigeon-man e sia It’s Fantastic + It’s problematic, tre produzioni by Cyrano Comics.

Per chi non conoscesse Cyrano Comics, è una associazione culturale veronese formata da disegnatori e sceneggiatori che pubblica da sé i propri fumetti e organizza corsi legati al fumetto o all'illustrazione. Un energico manipolo di ragazzi e ragazze che si sta facendo sempre più conoscere in Italia, per la personalità che dimostra alle fiere e sui loro spazi online e per le singolari pubblicazioni che crea.

Per maggiori informazioni su di loro, vi consiglio di seguire questo link: cyranocomics.blogspot.it


Recensione Pidgeon man

Di tutte le pubblicazioni edite dalla Cyrano che ho avuto modo di adocchiare in questi mesi, fra tutte è sempre spiccata Pigeon-man.

Come mai, vi starete chiedendo? Ma è ovvio! Diciamolo senza cerimonie: salta subito all’occhio un uomo mascherato da piccione che scagazza guano addosso ai malviventi! XD

Per alcuni ciò è una trovata super esilarante, per altri ancora addirittura un esempio seguire: insomma, quale soddisfazione più grande nel vedere qualcuno che se lo merita venir bersagliato dalle defecazioni dei nostri amici pennuti metropolitani, altresì detti piccioni?

Pigeon-man parte da questa idea geniale di base per poi diventare una storia umoristica in tutto e per tutto.

L’albo recensito è stato disegnato da Beatrice Bovo, i colori sono di Gabriele Bagnoli e Davide Zuppini e la sceneggiatura di Enrico Bante. Lo chiude una storia breve, chiamata Il Mastino, ad opera di Tristam Strauss.

Il volume fa parte di una saga: è il primo di tre numeri, ma è il seguito di una pubblicazione del 2012, una storia in cui il nostro protagonista, Erminio Sfighelli, comincia la sua avventura da uomo mascherato per passarne poi di tutti i colori (ma ovviamente con un cognome così poteva mai essere altrimenti?). 

Siamo tutti un po' pigeon-man...XD
Sconfigge, okay, il boss della sua città, ma passando attraverso l’accoppiamento con una pecora, la trasformazione in software di un suo amico che era morto e la fuga di un robot psicopatico che conosce la sua identità. Insomma, dura la vita da piccione!

Anche nel questo seguito, chiamato "Pigeon-man! Nei secoli dei secoli piccione", le situazioni comiche e grottesche, come avrete già sicuramente intuito, si sprecano. Si passa da slinguazzate con formose donzelle a super mega espletazioni escrementali sulla gente. Poesia allo stato puro.
Inoltre Erminio dovrà vedersela non solo con dei criminali con la faccia da emoticon, ma anche con qualcuno che si sta spacciando per lui.

Potere dell'iper merda alla Sonic, vieni a me! XD

Detto ciò, passo subito a fornirvi la mia valutazione su questo albo. Per quanto riguarda la parte grafica, il tutto è generalmente di un livello molto molto gradevole.

Non posso però dire la stessa cosa della storia, ché non è riuscita a strapparmi più di qualche sorriso. Insomma, ciò avrà sicuramente a che fare col mio personale senso dell’umorismo, ma nel leggere non sono mai arrivato a ridere divertito.

L’albo, di formato 20x29, è composto da circa quaranta pagine, ma solo venti sono quelle destinate alla storia principale. E siccome a conti fatti il volume viene comprato per leggere le gesta dello Sfighelli, il prezzo di 5,90 € può risultare sproporzionato agli occhi del lettore medio, specie tenendo conto che forse non riderà a crepapelle.

A tal proposito avrei preferito la pubblicazione dell’intera storia in un unico volume, piuttosto che spezzata, sia per apprezzarla meglio sia per attirare anche un pubblico più qualunquista. L’edizione nel complesso l’ho trovata davvero molto curata e professionale.

Character design: 6,5
Disegni: 7
Colorazione: 7,5
Storia: 6
Edizione: 7
Coinvolgimento personale: 5
Voto finale: 6,5

A chi lo consiglio: a coloro che cercano qualcosa di divertente e a chi è appassionato di produzione non main stream.

A chi non lo consiglio: a chi ha pessimi rapporti con i piccioni.


Recensione It’s fantastic e recensione It’s problematic


Passiamo ora ad analizzare l’altra opera che ho recensito, da me etichettata, per comodità, col nome di “It’s”. 

It’s si compone, al momento, di due parti: It’s fantastic e It’s problematic. È la storia di un giovane aspirante fumettista, Jonny, che mira a fare della sua passione un lavoro. 

La storia parte su una base che mi è molto vicina, e per questo l’ho trovata immediatamente molto simpatica. Il tratto del Bagnoli poi, che si è occupato dei disegni del primo albo, è fra i miei preferiti nel panorama dei giovani fumettisti italiani, quindi è stato subito un pollice in su. 

La narrazione l’ho trovata molto gradevole, ricca di gag e citazioni al mondo del fumetto che mi hanno tenuto divertito per un bel quarto d’ora. Addirittura qualche situazione comica riesco ancora a ricordarmela bene nonostante siano passati mesi e mesi da quando l’ho letta (ad esempio, mi è rimasto impresso quando Taddeo, la spalla di Jonny, imita Hiruma di Eyeshield 21).

Non riesco però ad essere così positivo con la sua seconda parte, It’s problematic.
 
Innanzitutto il disegnatore è cambiato, si chiama Michele Righetti, e la sua resa delle tavole non è allo stesso livello di quelle del Bagnoli, poiché si capisce chiaramente che è più acerbo rispetto al primo disegnatore. 

Ciò purtroppo non riesce ad esaltare e rendere veramente divertenti le gag che ci sono nel volume. Unitamente a ciò, molte di queste non le ho trovate spassose quanto quelle presenti nella prima pubblicazione, nonostante alla storia ci sia ancora Enrico Martini. 

Inoltre il tutto, in certi punti, assume toni più seri, cosa che ha stonato con quello che io pensavo fosse lo spirito dell’opera. Insomma, questo It’s problematic non mi è piaciuto.

A sinistra il Bagnoli, a destra il Righetti.


Anche l’edizione di entrambi, analogamente a Pideon-man, è molto curata. I due numeri, di formato 14,5x21, sono composti caduno da circa quaranta pagine e sono in bianco e nero. Il primo è proposto al pubblico al prezzo di 2,5 €, mentre il secondo a 3,5 €: niente male davvero.

Visto il cambio di rotta che mi sono trovato davanti, credo sia opportuno dare due valutazioni separate.


It’s fantastic


Character design: 7

Disegni: 7

Storia: 7

Edizione: 7

Coinvolgimento personale: 7

Voto finale: 7



It’s problematic


Character design: 4

Disegni: 5

Storia: 6

Edizione: 7

Coinvolgimento personale: 5

Voto finale: 5,5

Quindi, cosa dire per concludere su It’s?

Per via del secondo numero, non mi sento di consigliare la serie a nessuno.

Al massimo, consiglio solo It’s fantastic agli estimatori delle piccole produzioni italiane, ma ovviamente si troveranno poi a leggere una storia monca. Un vero peccato. Speriamo che con un eventuale terzo numero, tutto ritorni sullo stile e la qualità del primo.

Se siete interessati a comprare le opere che vi ho recensito, potete incontrare i ragazzi della Cyrano alle principali fiere del settore oppure andare sul loro negozio online:http://shop.cyranocomics.com/



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