mercoledì 16 maggio 2018

Ma non ero un disegnatore, io?

Ed eccomi qua, di nuovo a scrivere sul blog! Ne è passato di tempo, eh? O forse dovrei dire ひさしぶり: praticamente la stessa cosa, solo che in giapponese.

Il giapponese! Molti di voi si saranno sicuramente accorti che, nell'arco dell'ultimo anno, diversi messaggi che ho pubblicato su Facebook e alcuni dei miei video caricati su Youtube toccavano spesso e volentieri vari aspetti di questa lingua, prevalentemente legati alla traduzione. E l'anno scorso, proprio in questo periodo, stavo traducendo l'anime di Little Witch Academia, direttamente dal giapponese.

E la domanda, anche solo per mera curiosità, credo che a qualcuno sia sorta spontanea: ma non ero un disegnatore, io?

Non ero quello che si occupava di Doraetos Manga?
Non ero quello che stava realizzando La Storia di Nagia?
Non ero quello che aveva iniziato a creare una sorta di corso di fumetto, su Youtube?
E non ero io quello che dava lezioni private, sempre di fumetto?


E vi dirò, ad un certo punto anche io stesso mi sono posto l'interrogativo: ma dov'è finito quel Davide che disegnava dalla mattina alla sera, sette giorni su sette, allo scopo di migliorare sempre più nell'arte del fumetto e del disegno in generale e che sperava, un giorno, di poter lavorare "coi jurnalett"?

Ebbene, la risposta è la seguente: non esiste più; non esiste più o, perlomeno, esiste dentro di me in una forma molto ridemensionata. Anzi, più per la precisione, in una forma decisamente ridimensionata.

"Decisamente" sia nel senso di "parecchio" sia nel senso che "è stata una mia decisione, se l'ho ridimensionata".

È successo infatti che ho dovuto fare, letteralmente, i conti con la realtà: per quanto ci sperassi, in genere, coi fumetti e col disegno non si mangia, non si lavora. Non che non abbia mai guadagnato un soldo o che non fossi soddisfatto dei guadagni: ero a livelli "normali", buoni se si conta che in fondo avevo cominciato da poco. Ma, e per fortuna me ne sono reso subito... era comunque troppo poco quello che guadagnavo. Ed io ormai, oggi, ho 29 anni. Per come la vedo io a quest'età le persone dovrebbero già avere un lavoro stabile e cominciato a tirar su famiglia.

Certo, i tempi sono cambiati, non è più come una volta, la crisi e tutto quello che volete voi ma... ciò nonostante, io mi sento comunque piuttosto a disagio; e questo disagio ho deciso che voglio risolverlo, al più presto.

Da qui la scelta di ridimensionare fortemente il mio lato artistico; o per meglio dire, quel lato legato al disegno, ai fumetti ecc ecc. E fruizione compresa, eh: ora infatti preferisco investire il mio tempo in qualcosa che potrebbe tornarmi utile, che potrebbe farmi uscire da questa situazione che vivo, piuttosto che leggere e vedere qualcosa che, alla fin fine, non è di primaria importanza.

Traduzione: preferisco spendere il mio tempo in qualcosa che possa arricchirmi (in tutti i sensi) piuttosto che impiegarlo in qualcosa il cui fine primario è l'intrattenimento.

Forse un po' triste, lo so, ma questo è ciò ha dettato la mia fame. Fame tanto fisiologica tanto... morale?

Aperta parentesi. Qualcuno potrebbe pensare che, se non guadagnavo abbastanza il problema dipendeva solo e unicamente da me. E in un certo senso è vero, mai provato a sostenere il contrario. Tuttavia, in che misura ciò è corretto?

Insomma, voglio ricordare che generalmente parlando comunque col fumetto si può campare (piuttosto precariamente) se si lavora con grandi case editrici e a condizione, ovviamente, che tu abbia uno stile di disegno compatibile con le loro richieste. Ed io, in questo, ero tagliato automaticamente fuori. Sì, so anche disegnare in stili diversi da quelli alla giapponese, ma non è che mi garbi tanto. E poi in ogni caso ritengo che il gioco non valga la candela, per quel che mi riguarda.

Continuando su questo discorso, c'è sempre il fattore estero, vero: insomma, si può puntare alla Francia o, chessò, al Giappone. Sì, ma io non sono mai voluto andare in questa direzione, per motivi analoghi a quelli appena descritti. A meno che non si è delle grandi firme, è infatti tutto sempre molto precario, molto incerto, e comunque non sempre soddisfacente in termini economici. Ed io non posso più permettermi di tentare la sorte e stare lì, ad aspettare... il riscontro da parte del pubblico e il pagamento sul mio conto corrente che, nel caso di pubblicazione sotto editore, si verifica nella maggior parte dei casi anche ad oltre un anno dalla pubblicazione...

Certo, poi già posso sentire qualcuno dire "eh, ma per guadagnare coi fumetti devi lavorare a più progetti": diciamo che, sì, pure questo può essere vero ma... ci sono diversi ma:

- C'è sempre da considerare il fattore fortuna.

- Le paghe non è che siano poi così soddisfacenti per fare... tutto quello che ci sarebbe da fare (mangiare, pagare l'affitto/mutuo, provvedere ai bisogni dei bambini, pagare i contributi, ecc).

- Una situazione del genere implica spesso il dover stare attaccato ad un tavolo da disegno anche per oltre otto ore al giorno e per più di cinque giorni a settimana... e il mio tempo per vivere, dove va?

Senza contare che ho escluso a priori qualsiasi possibilità redditizia derivante dallo sfruttamento di lavori altrui e dalla dubbia moralità: ad esempio, e lo vedo soprattutto all'estero, c'è gente che fa bei soldi con le cosiddette "fan-art", e lungi da me seguire il loro esempio!

Ecc ecc ecc...

Questi i motivi fondamentali per i quali ho deciso di cambiare rotta.

Forse questo messaggio che ho scritto potrebbe suonare come una lamentela, ma vi assicuro che io non cerco né l'appoggio né la commiserazione di nessuno. Piuttosto, ho solo voluto fornire una spiegazione a chi la domanda se l'è fatta, specie a quelle persone che negli anni scorsi hanno lavorato al mio fianco. Mi è sembrato, come dire?, doveroso.

Inoltre, non l'ho condiviso sui social, così da non rovinare la giornata a nessuno: chi cerca risposte in merito le troverà scritte qui.

Ciò detto, probabilmente di domanda potrebbe sorgerne un'altra: e adesso, Davide, che cosa stai facendo?

Dunque, in parte non voglio rispondere a questo quesito, perché certe cose sono molto personali. Però qualcosa posso comunque dirla, e con tutto piacere. Sto lavorando principalmente alle seguenti due cose:

1) Al mio romanzo: sì, per scrivere continuo a scrivere, e mi piace davvero molto! Non solo soddisfa il mio lato creativo, che comunque è rimasto, ma mi permette di costruire la mia storia senza perderci su tanto tempo, come sarebbe stato nel caso della realizzazione di una sua versione fumetto.

2) Un libro d'introduzione al fumetto alla giapponese. Eh sì, dopo aver scritto tanti articoli su questo argomento ho deciso che sia il caso di creare un saggio informativo su questo piccolo mondo molto particolare. Ci vorrà però del tempo, almeno un anno, soprattutto perché... poi ve lo dirò il perché! ;)

In aggiunta, di tanto in tanto, continuo a creare video per il mio canale Youtube, così, più che altro per diletto (maggiori dettagli qui). E... continuo a gestire la pagina Facebook di Little Witch Academia, sul quale non ho ancora finito di dire tutto. A proposito, è mia intenzione pubblicare un libro anche su questa serie! XD Probabilmente sarà rilasciato solo in rete e in forma del tutto gratuita. Vedremo, lo stabilirò quando lo finirò. Dulcis in fundo, è mia intenzione anche riprendere la pubblicazione di articoli su questo blog, alcuni dei quali già messi in produzione.

Per il momento, al di là di altre cose che preferisco mantenere personali, questo è quello che sto facendo.

Prima di salutarci, voglio precisare una cosa: non è che abbia abbandonato il fumetto, solo che al momento non ci sono le condizioni affinché io torni ad interessarmene come una volta e, soprattutto, a disegnare. Al massimo, nei prossimi mesi potrei fare qualcosina a tempo perso, ma non penso niente di più.

Sì, forse è un peccato, perché in fondo non me la cavavo male, tuttavia, come dicevo prima, bisogna pur fare i conti con la realtà... Il che non è per forza un male, tant'è che ho avuto così modo di scoprire tutta una serie di disquilibri che c'erano nella mia vita e che adesso posso risolvere! ^__^

Ciò detto, un salutone a tutti voi! Ci si rivede molto presto sulle schermate di questo blog ;)

- Davide Della Via

Nessun commento:

Posta un commento